Queen of Saba, Mefisto Brass e Club Mondo: il Milano Sud Festival svela il programma dell’edizione 2026

Manca poco all’inizio del Milano Sud Festival, che dal 4 al 7 giugno riporterà al Parco Ravizza quattro giornate di concerti, dj set e attività culturali nel cuore della città.

L’appuntamento, a ingresso gratuito, continua a rappresentare una delle realtà più attive del panorama indipendente milanese, capace di costruire una proposta che affianca artisti emergenti, progetti consolidati e realtà culturali del territorio.

Il programma musicale dell’edizione 2026 si sviluppa lungo quattro giornate caratterizzate da identità differenti. Giovedì sarà dedicato soprattutto alle nuove proposte, con live di Sottobosco, Tres W Indoor Band, Emergentissimi, Liah Vaen, Faraci e De Strangers insieme a Galas. Una fotografia interessante di una scena che continua a muoversi fuori dai radar più battuti, trovando nei festival indipendenti uno dei principali spazi di espressione.

Venerdì il focus si sposterà su alcuni dei nomi più attesi dell’intera manifestazione. Sul palco saliranno infatti Status Limbo, Malafede, Evra, Gioia Lucia e Berlina, prima dell’esibizione delle Queen of Saba. Negli ultimi anni il duo ha costruito un percorso personale all’interno della nuova musica italiana, mescolando elettronica, scrittura pop e attitudine sperimentale senza mai rincorrere formule prevedibili. La loro presenza rappresenta uno dei momenti centrali dell’intero cartellone.

Sabato sarà invece la giornata più intensa dal punto di vista musicale. Dopo il Disco Brunch previsto nelle ore centrali della giornata, il festival ospiterà Fonc, Cris Laraffe, Ombra, Todo Bardo e Afonk, fino ad arrivare alla chiusura affidata alla Mefisto Brass. La band si è affermata negli ultimi anni come una delle realtà live più riconoscibili del circuito indipendente, grazie a uno spettacolo che unisce energia da marching band, contaminazioni elettroniche e spirito da street parade.

La domenica sarà infine dedicata a sonorità che guardano oltre i confini nazionali. Grazie alla collaborazione con Club Mondo e Chullu Agency, il palco ospiterà KBB Orchestra, Planet Butter, Al Doum e Nuhara, per poi lasciare spazio al Club Mondo Soundsystem, protagonista della chiusura del festival.

Come nelle precedenti edizioni, la musica rappresenta soltanto una parte del progetto. Il programma prevede infatti anche talk, momenti di approfondimento, attività sportive, laboratori e iniziative culturali distribuite lungo tutto il weekend. Una formula che negli anni ha contribuito a consolidare il ruolo del Milano Sud Festival come appuntamento capace di coinvolgere pubblici differenti e di creare occasioni di incontro all’interno di uno degli spazi pubblici più frequentati della città.

L’edizione 2026 porta con sé anche un importante obiettivo solidale. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto a EMERGENZA GAZA – Progetto Rec Palestina, iniziativa umanitaria attiva nella Striscia di Gaza e sostenuta da diverse realtà milanesi.

In un’estate che vedrà Milano ospitare decine di eventi musicali, il Milano Sud Festival continua a mantenere una propria identità precisa: un festival gratuito, radicato nel territorio e costruito attorno alla volontà di mettere in relazione musica, cultura e partecipazione.

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