In un momento in cui molti artisti concentrano i loro sforzi principalmente sulla promozione online, e forse addirittura la maggior parte degli investimenti delle piccole band underground consistono principalmente nelle sponsorizzate online, oggi ritroviamo i Not My Value emergono come una band che mette al centro l’esperienza dal vivo. Combinando atmosfere di trip‑hop psichedelico, dark pop e dream pop, il loro suono prende vita soprattutto sul palco, dove la musica diventa un vero viaggio sensoriale. Il duo, composto da Lisa Marchiani (voce e synth) e Claudio Brambilla (basso, synth e produzione), ha costruito un percorso musicale solido, con un’attenzione particolare alla struttura dei brani e agli arrangiamenti. I loro dischi, tra cui l’EP Reality, mostrano una capacità di unire profondità emotiva e sperimentazione sonora: le tracce si muovono tra echi elettronici, melodie oniriche e ritmi sofisticati, creando un tessuto sonoro che funziona sia in ascolto privato sia dal vivo.
Ogni loro esibizione è costruita come un’esperienza completa, dove sonorità elettroniche, arrangiamenti ricercati e immagini visive si intrecciano per dare vita a un racconto unico. Dal vivo, brani assumono nuove dimensioni: gli strati sonori, i riverberi e le sfumature emotive emergono con una forza che l’ascolto digitale non può replicare. Il duo ha scelto di attraversare l’Italia con i propri live, raggiungendo città che vanno da Milano a Benevento. Questa capacità di portare la musica direttamente al pubblico non è solo un impegno logistico, ma una vera e propria dichiarazione di autenticità: il loro lavoro prende forma nel contatto diretto, nelle emozioni condivise e nelle connessioni che solo un concerto può creare. Un live serrato, senza tagli, senza respiro, asfissiante, un tunnel in cui veniamo risucchiati e da cui, anche una volta tornati a casa, forse è difficile uscire.
La loro musica, pur essendo complessa e stratificata, non perde mai la capacità di comunicare: testi evocativi e atmosfere cinematografiche si combinano con arrangiamenti calibrati per creare un linguaggio sonoro coerente e originale. Ogni disco racconta una storia, un frammento di esperienza – reale o irreale, vissuta davvero e forse solo immaginato, un mondo che Lynch avrebbe amato, tratti di Burton e vibes noir, e il live diventa il modo più diretto per far vivere questa storia al pubblico. Con un impegno costante nel portare le loro canzoni in giro per l’Italia, i Not My Value dimostrano che il live non è un semplice complemento alla musica digitale, ma il cuore pulsante del progetto. La loro presenza sul palco e la capacità di attraversare città e regioni confermano che l’autenticità, la cura del suono e la connessione con il pubblico sono valori centrali della loro musica, oggi più che mai.
Abbiamo raccolto alcuni scatti proprio della loro recente data a Benevento (a cura di Giuseppe Caturano).














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